La prossima primavera a Palazzo San Giorgio una mostra per raccontarla.
Sarà Palazzo San Giorgio, storica sede dell’Istituto, ad ospitare la primavera prossima una mostra documentale e iconografica che si pone l’obiettivo di raccontare la lunga e travagliata storia delle Case Orfani della Gente di Mare di Voltri e Santa Margherita. Il percorso espositivo, costruito grazie ad una ricerca archivistica avviata da alcuni mesi , sarà l’occasione per esplorare il mondo dell’accoglienza agli orfani ne periodo che va dagli anni Venti fino agli anni Sessanta In Italia ed in particolar modo a Genova.La rete che in un particolare periodo storico – connotato non soltanto dai due conflitti mondiali ma anche da epidemie, malattie e malnutrizione – garantiva la sopravvivenza e la cura dei più giovani, era per lo più gestita e finanziata dalla Chiesa.
Le Case Orfani della Gente di Mare - seppur l’assistenza e la formazione professionale fosse garantita da suore e sacerdoti - erano finanziate dal Consorzio Autonomo del Porto che si faceva carico degli orfani di marinai e militari che morivano in mare. Oltre alle sezioni documentali e fotografiche, la mostra comprenderà una parte multimediale sulla vita quotidiana e sulle storie dei singoli.